Tana dei Panda

bambini si nasce, panda si diventa

Il più bello

di Babbo scritto il 23 Dicembre 2011
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Arriva anche il tempo dell’anno per la festina di Natale al Nido. Mi offro volontario per andarci, voglio proprio conoscere le maestre ed i compagni di classe del pupo dei quali ho sentito tanto parlare, ma che effettivamente non ho mai visto – mai accompagnato il pupo al Nido per via del lavoro. Arriviamo al gran completo, nonni inlusi: caldo, gente, fastidio, mi spalmo contro un muro ed osservo sospettoso passare le masnade di varie altezze.
Lorella la capetta del gruppo. Felice il pupo-sempredolce – con genitori all’altezza, non c’è da stupirsi. Paolo-Picchiatore, ammazza che antipatico feroce, e sua mamma che gongola a vederlo fare la scimmia violenta, brrr… Un sacco di bimbi fashion, pure Gianni col jeansino denim al lavaggio finto-sporco, mentre Elio è in tuta anche stasera – ma quella rincoglionita di mia moglie come lo veste?
Il mio tesoro: anche lui sta spalmato, contro mamma contro i nonni o contro di me. Povero si è ammalato a inizio Dicembre ed ha perso l’abitudine al Nido, è un po’ spaventato da tutta questa massa umano-nanesca. A un certo punto lo vediamo intrufolarsi fra le bambine per andare in bagno a giocare, e mentre passa fa parate laterali in perfetto stile kung-fu, per evitare di prendersele: mamma è subito fierissima del suo cucciolo. Arriva pure Babbo Natale, e il mio piccolo si spaventa da matti!, ma la nonna insiste per portarlo a contemplare lo strano personaggio e lui emozionato sopporta.
Poi il tempo passa, la gente comincia a defluire fuori dai coglioni, ed eccoti il papero che fa? Si fionda felice negli angoli rimasti vuoti, sui giochi incustoditi, mischia sì purché rarefatta – mica scemo! Tutto suo papà, eh eh. A quel punto, nelle stanze semivuote con tutto a sua disposizione, è pure difficile riuscire a portarlo via e ce ne andiamo fra gli ultimi.
Comunque, detta fra noi, è stata una visita interessante, sono stato contento di conoscere i suoi compagni di classe, ma non c’è storia: mio figlio è senz’altro il migliore di tutti, io mica ne ho visti di bambini più belli più intelligenti più profondi di lui. Voglio dire, prima mia moglie mi prendeva in giro per queste mie convinzioni, ma adesso… ne ho LE PROVE!

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Categorie: auto-analisi, vita sociale

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