Tana dei Panda

bambini si nasce, panda si diventa

Ein zwei drei

di La Creatura scritto il 21 Novembre 2015
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soldiersCi sono vari modi per ribellarsi a una mamma che tenta di importi una disciplina ferrea e quotidiana. Io li applico tutti: gioco con qualcosa fra le mani, saltello, gironzolo, scherzo, storpio le parole, sbadiglio, mi rotolo per terra (“Sono stanco!”), mi incazzo, vado a fare la pipì. Se non fosse per le perpetue minacce di mia mamma, riuscirei effettivamente a fare niente; ma quella non demorde, si incazza, mi guarda con la faccia da assassina, sequestra giochi in cantina, e alla fine mi tocca farli ‘sti esercizi per la lingua. Ogni giorno, ogni giorno, non ne posso più!
Vero è che ora la mia ‘ci’ e la mia ‘gi’ sono portentose, dirompenti, una vera sciccheria. A scuola parlo molto di più, le maestre finalmente capiscono quel che dico, ammetto che non è male. Però mi chiedo: è proprio necessario spaccare il capello in quattro e farmi esercitare su:
Z di ‘pizza’
Z morbida di ‘zanzara’
S sibilante di ‘serpente’
S morbida di ‘asino’
Andiamo, lo capisce anche un bambino che sono la stessa lettera, e che conta solo la faccia che fai mentre pronunci la parola. E invece ogni giorno dopo cena (prima non c’è tempo) si ripetono sempre le stesse frasi: Zorro è pazzo per la sua zebra e la sua gazzella… eccetera, non ne posso più! Mamma dice che quando avrò definitivamente imparato, uscirà a ubriacarsi per festeggiare – senza di me. Ma dimentica un dettaglio: io so GIA’ parlare bene. Quindi perché infligge a me e a sé stessa questa tortura quotidiana? Tipo che le sere che ha Taiji, stacca da lavoro passa dai nonni, facciamo gli esercizi mentre si mangia un paninetto, e solo a quel punto va in palestra. Fanatica!
Pure la R mi fanno studiare. Alla visita iniziale la Rottermeir aveva ammesso che la R è la lettera meno importante, basta pronunciarla in un modo qualsiasi purché ci sia; però ora mi tartassa e mi chiede di arrotare. Ma che mi frega di arrotare se mia mamma manco è capace di pronunciarla ‘sta lettera, ed è comunque arrivata ai 40 anni e ha una vita un lavoro e tutto?
Te lo dico io dove sta il dunque: alla signorina Rottermeir piace fatturare, ha abbindolato la mamma che ora sgancia ogni settimana, e la mia pronuncia è tutta una scusa. Allora prendo la mia spada laser e SANNN SAAAAANNNN!, la libererò.
Come?, le spade laser fanno ZANNN con la Z? E io che ho detto? SANNN, tremate!

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Categorie: lasciatemi stare, questioni di soldi, tempi duri

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