Tana dei Panda

bambini si nasce, panda si diventa

Post Taggati ‘software’

La odio

domenica, ottobre 4th, 2020

Da settimane viviamo coi nonni sempre in casa. La nonna è sempre là che mi insegue: e siediti bene, e smettila di guardare video su YouTube, e comportati bene… sembra zia Polly, la zia di Tom Sawyer, che non per niente viveva nell’Ottocento. Quando finalmente nel weekend restiamo soli, io mamma e papà, quest’ultimo ogni tanto mi minaccia tipo “Attento che se non fai così e cosà, chiamo la nonna”. Vigliacco!
Nel frattempo mamma è sempre a casa. Io vado a scuola, pure col tempo pieno, mangio le schifezze della mensa, mi sbatto faccio una fatica immensa, porto a casa voti spettacolari, e intanto lei è a casa. Fa la malatina, e non ricordo mai qual è il lato dove non posso abbracciarla – ogni tanto mi guarda storto e mi chiede di stare attento, ma io DAVVERO non riesco a ricordare su quale lato sia stata operata! Anche perché prima aveva Osvaldo, una strana sacca che si portava sempre dietro per raccogliere il sangue; ora senza Osvaldo a guardarla sembra sana e normale, è difficile credere che sia stata operata. Secondo me è tutta scena, così può stare a casa a spassarsela mentre io ogni mattina vado a sgobbare.
Ma almeno si sente in colpa per questa profonda ingiustizia, e quando la sera torno a casa stanco morto e, ripeto, con voti SPETTACOLARI, mi permette di giocare più a lungo coi videogiochi, e mi permette di vedere qualche video su YouTube. Lei dice che è un premio, perché a scuola sono bravo e perché coi videogiochi non mi innervosisco e non divento rabbioso; ma secondo me è per cattiva coscienza, lo sa che non è giusto – lei tutto il giorno a casa a fare la pensionata inferma, e io tutto il giorno a scuola a farmi in quattro.
Su YouTube in questi giorni mi sto appassionando ai giochi di Mafia, grazie a Thelonegamer. Mi sono fatto spiegare da mamma cos’è il Proibizionismo, e ho scoperto che il movimento che ha portato al Proibizionismo veniva già descritto nella storia di Tom Sawyer. Ho ADORATO Tom Sawyer, quello stronzetto, e adesso mi sto facendo una cultura con Huckelberry Finn. E mi aspetto che mamma continui a leggermi un libro la sera per almeno altri dieci anni, se vuole farsi perdonare questo periodo a casa.

Quando la mente è in vacanza

martedì, agosto 28th, 2018

Pam pam pam! Trrrr-rrr ta-tatà! Voglio guardare il video della Zombie Apocalypse Mod. Poi mi riguardo la Nerf Mod. La Star Wars Mod invece mi sembra pallosa.
Che dici mamma? Le pentoline? La cibernetica? La geografia? Farnetica, è esaurita. Bisogna capirla, in fondo lei e il babbo sono tornati al lavoro, mentre io sono ancora in vacanza – pà pà pararà, come canta Rovazzi nel suo video dell’estate.
Faccio quello che voglio… Bummmmm! Crash! Ora apro tutti i bauli e mi guardo le armi una per una: l’Uzi, lo F7, il Che Cavolo (basta che spari forte!!!). Non ho idea di cosa siano tutte quelle sigle, ma ripeterle a macchinetta mi fa sentire FIGO!
Mamma sei ancora qua? Cosa sono ‘ste taschettine? Paratattica?, ma che dici?! Orografia? Questa continua a vaneggiare.
Attenti, ora sparo un uovo di zombie! O un uovo di cavallo-scheletro. O un uovo di Slime. Guardate come scavo le buche. Guardate come riempio le buche. Ora mangio tutte le carote al Villager – tiè Villager! Ora pianto del tritolo; poi faccio esplodere il tritolo. Mwah ahaaaha ah!, io sono Dio, anzi lui è me.
Cosa? Mannaggia ‘sta mamma, mi sta spiegando che non mi farà mai più giocare a Minecraft se non ripasso le tabelline. Si mamma, è importante la matematica. E certo mamma, quant’è utile l’ortografia…